Petrolio, sauditi fanno marcia indietro su tagli alla produzione in tutto il 2017
Petrolio in calo dopo che l’Arabia Saudita ha messo in dubbio il piano di tagli alla produzione di barili. Il maggiore paese esportatore di petrolio fa marcia indietro rispetto alla scorsa settimana quando Riyad pareva intenzionata a
Citato dal Wall Street Journal, il ministro saudita dell’Energia Kalhid al-Falih ha detto che è “troppo presto” per decidere se l’Opec prolungherà oltre il mese di giugno e per il resto del 2017 il piano di riduzione dei livelli di produzione accordato con gli altri Stati membri del cartello dell’Opec.

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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilitĂ del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.