Petrolio in rimonta su attese legate a produzione Opec e gas di scisto: prezzi +2%

15 Novembre 2016, di Daniele Chicca

Sui mercati delle materie prime il petrolio è in rimonta del 2% circa: i prezzi si allontano così dai minimi plurimensili testati ieri. A spingere le quotazioni del greggio sono le aspettative di un calo della produzione di gas di scisto e le rinnovate speranze di un accordo dell’Opec per limitare la produzione di barili in eccesso.

Il contratto Wti sul petrolio con scadenza dicembre fa un balzo di 90 centesimi (+2,1%) a quota 44,22 dollari al barile. Ieri i prezzi hanno toccato i minimi di due mesi. I future sul Brent con consegna gennaio sono in rialzo dell’1,9% (+81 centesimi) a quota 45,24 dollari. Secondo le stime, la produzione di petrolio di scisto in Usa dovrebbe scendere ai minimi da aprile 2014, in area 4,5 milioni di barili al giorno.