Panama Papers: rischio stangata sui “furbetti” italiani
ROMA (WSI) – Rischio stangata fiscale per i furbetti del Fisco coinvolti nello scandalo dei Panama Papers. Secondo quanto rivela il settimanale “L’Espresso” tutti quegli che italiani – circa 280 – risultanti titolari di 500 società offshore a Panama che hanno aderito alla voluntary disclosure, la procedura per la regolarizzazione dei capitali all’estero autodenunciandosi, avrebbero barato, dichiarando solo una parte dei loro patrimoni.
Decine i casi irregolari che sono stati scoperti dall’Agenzia delle entrate, e il rischio è quello di subire una maxi stangata visto che non potranno più fruire del condono fiscale.
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Seduta all’insegna dei forti rialzi per il gas naturale in Europa. Nelle prime ore della mattinata, le quotazioni all’ingrosso hanno registrato uno strappo fino a quasi il +3,5%, raggiungendo i livelli più alti dalla fine di marzo
Boeing, in collaborazione con Rolls-Royce e Lufthansa, avvia i test sul Next Generation Inlet nel Montana per migliorare l’efficienza del Boeing 787 Dreamliner riducendo il rumore e il consumo di carburante.
Generali ha annunciato il lancio del “Programma per la Sovranità Europea”, un’iniziativa strategica finalizzata a sostenere la resilienza economica, l’autonomia industriale e la competitività delle piccole e medie imprese in Europa