Breaking News pagina 63
Oggi è il giorno dell’inflazione Usa per il mese di febbraio
Stellantis annuncia il pricing dell’offerta di obbligazioni ibride
Il concambio è stato fissato in 2,45 azioni Mps per ogni azione Mediobanca
Cda delibera di proporre alla prossima assemblea dei soci del 15 aprile 2026 la distribuzione di un dividendo in contanti per azione di 0,86 euro
Wall Street apre in modo stabile con il petrolio Wti sotto i 90 dollari al barile. Gli investitori osservano attentamente le tensioni in Iran, dove gli Stati Uniti promettono di continuare fino alla ‘sconfitta completa del nemico’. I mercati azionari mostrano lievi rialzi, mentre Aramco avverte delle potenziali conseguenze catastrofiche per il mercato petrolifero mondiale.
Nvidia ha annunciato un nuovo investimento in Thinking Machines Lab, azienda di intelligenza artificiale guidata da Mira Murati, ex dirigente di OpenAI. L’accordo prevede la fornitura di chip avanzati per potenziare i modelli di AI della startup.
AT&T ha svelato un piano di investimento di oltre 250 miliardi di dollari per potenziare la connettivitĂ negli Stati Uniti, focalizzandosi su reti ad alta velocitĂ e resilienza. Il CEO John Stankey enfatizza l’importanza della politica federale favorevole che ha reso possibile questo impegno, mirando a supportare la crescita e l’innovazione per le prossime generazioni.
Le azioni di Hong Kong registrano un rialzo grazie al miglioramento del sentiment globale, influenzato dalla previsione di Donald Trump su una rapida conclusione del conflitto in Medio Oriente. Questo ha portato a un calo nei prezzi del petrolio e a solidi dati commerciali cinesi, superando le aspettative del mercato.
Lego, il colosso danese dei giocattoli, ha annunciato risultati record per l’anno fiscale 2025, con un aumento del fatturato del 12% e un utile netto in crescita del 21%. Nonostante le sfide globali, l’azienda ha guadagnato quote di mercato e punta su partnership strategiche e innovazione tecnologica per espandersi ulteriormente.
Volkswagen ha annunciato un calo significativo del suo utile netto nel 2025, scendendo ai livelli del Dieselgate del 2016. L’azienda prevede di ridurre 50.000 posti di lavoro in Germania entro il 2030, a causa dei dazi e dei costi di ristrutturazione. Nonostante le vendite stabili, le condizioni di mercato in Nord America e Cina sono sfavorevoli.