Breaking News pagina 62
La diminuzione delle richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti segnala un miglioramento nel mercato del lavoro. Nella settimana terminata il 7 marzo, le richieste sono scese a 213.000, superando le aspettative che prevedevano 215.000. Anche il numero complessivo di lavoratori che ricevono sussidi è diminuito, indicando una tendenza positiva rispetto al picco registrato durante la pandemia.
DWS Group ha pubblicato il Bilancio Annuale 2025, evidenziando risultati finanziari record con ricavi di 3.155 milioni di euro e un utile netto di 927 milioni di euro. La societĂ prevede una crescita continua per il 2026 e ha alzato gli obiettivi di medio termine.
La Borsa di Tokyo registra una chiusura negativa, con l’indice Nikkei in ribasso dell’1,04% e il Topix dell’1,32%. L’aumento dei prezzi del petrolio e le incertezze legate al conflitto nel Golfo Persico influenzano il mercato.
Il gruppo energetico Erg ha registrato un EBITDA di 540 milioni di euro nel 2025, superando i risultati del 2024. Tuttavia, l’utile netto è sceso del 11% a causa di maggiori ammortamenti e oneri finanziari. I ricavi adjusted sono aumentati a 752 milioni di euro, grazie alla nuova capacitĂ installata, ma la ventositĂ inferiore e il calo dei prezzi hanno influenzato i risultati.
L’assemblea dei soci è stata convocata per il prossimo 15 aprile
Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha esaminato e approvato all’unanimità i risultati per l’anno 2025, confermando i numeri preliminari resi noti lo scorso 25 febbraio, e la guidance per il 2026
Generali ha mandato in archivio il primo anno del piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” con un risultato operativo e un utile netto normalizzato record
L’agenda macro di oggi 12 marzo 2026 vede una carrellata di dati in uscita dagli USA
Apertura poco mossa a Wall Street dopo la pubblicazione dei dati sull’inflazione e le oscillazioni del prezzo del petrolio legate alla guerra in Medio Oriente. All’avvio delle contrattazioni odierne il Dow Jones perde 16,01 punti (-0,03%), lo S&P 500 guadagna 9,89 punti (+0,15%) e il Nasdaq guadagna 67,87 punti (+0,30%).
L’inflazione negli Stati Uniti ha mostrato un incremento dello 0,3% su base mensile a febbraio, come previsto dagli analisti. I dati del Bureau of Labour Statistics indicano un’accelerazione rispetto al mese precedente. Anche il core rate, monitorato dalla Fed, ha registrato un aumento conforme alle previsioni.