Generali: risultato operativo record nel 2025, dividendo batte attese
Generali ha mandato in archivio il primo anno del piano “Lifetime Partner 27: Driving Excellence” con un risultato operativo e un utile netto normalizzato record. Nel dettaglio, il big assicurativo di Trieste ha registrato nel 2025 premi lordi in aumento a 98,1 miliardi di euro (+3,6%), grazie alla crescita significativa del segmento Danni (+7,6%), mentre la raccolta netta Vita ai vertici del settore, in crescita a 13,5 miliardi, trainata da puro rischio e malattia, prodotti ibridi e unit-linked.
Nell’esercizio 2025 Generali ha messo a segno “il risultato operativo migliore di sempre” a 8 miliardi (+9,7%), guidato da tutti i segmenti di business, mentre l’utile netto normalizzato ha raggiunto i 4,3 miliardi (+14,5%). L’EPS normalizzato è stato pari a 2,85 euro (+16,2%). Con una posizione di capitale “estremamente solida” che vede il Solvency Ratio al 219% (da 210% di fine 2024) “grazie alla forte generazione normalizzata di capitale del Gruppo”.
Il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo per azione a 1,64 euro (+14,7%) e un nuovo buyback da 500 milioni alla prossima Assemblea degli Azionisti, confermando l’impegno sulla crescita della remunerazione degli azionisti. Una cedola superiore alle attese del mercato che si attendeva 1,58 euro.
“I risultati record raggiunti nel 2025 concludono con successo il primo anno del nostro piano strategico ‘Lifetime Partner 27: Driving Excellence’ e confermano la continua creazione di valore per tutti i nostri stakeholder. In un contesto ancora caratterizzato da grande incertezza, abbiamo ulteriormente rafforzato il nostro ruolo di autentico Partner di Vita per tutti i clienti, offrendo loro protezione, serenità e stabilità – ha dichiarato il Group CEO di Generali, Philippe Donnet -. Anche l’Asset & Wealth Management ha rafforzato
la propria crescita, con solidi flussi netti. Stiamo inoltre accelerando la trasformazione del modello operativo di Gruppo attraverso l’ampia adozione dell’AI, della digitalizzazione e dell’automazione, e siamo molto soddisfatti dell’ottimo avanzamento verso i nostri ambiziosi target di sostenibilità”.
Breaking news
La Borsa di Tokyo chiude in forte rialzo con l’indice Nikkei che segna un aumento del 3,29%. I mercati asiatici sono stati sostenuti dalla speranza di un cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, nonostante le tensioni siano riemerse dopo le minacce di Trump.
The Helicopter Company (THC) ha annunciato un ulteriore ordine di 11 elicotteri AW139 da Leonardo, consolidando la loro partnership e la posizione di THC nel settore dell’aviazione in Arabia Saudita. Questo passo sostiene la Vision 2030 del paese, migliorando l’offerta di servizi come EMS, trasporto VIP e offshore.
Novartis ha riportato profitti superiori alle attese grazie ai nuovi farmaci oncologici, compensando l’impatto dei generici su Entresto. Le vendite del secondo trimestre hanno superato le previsioni degli analisti. Il CEO Vas Narasimhan punta sull’innovazione per guidare la crescita, con nuovi farmaci come Rhapsido che mostrano risultati promettenti.
Donald Trump ha annunciato un dazio del 50% su alcuni prodotti canadesi, in risposta a presunti trattamenti discriminatori. Le nuove tariffe, che escludono risorse come energia e minerali, entreranno in vigore tra 30 giorni, colpendo beni per un valore di 20 miliardi di dollari. Il premier canadese Mark Carney ha espresso la volontà di negoziare per risolvere la disputa.