Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +2,17%, Shenzhen guadagna l’1,84%
La borsa di Hong Kong hanno concluso la giornata in positivo, seguendo il trend rialzista dei futures statunitensi. Questo movimento è stato alimentato dalla previsione del presidente americano Donald Trump su una rapida soluzione del conflitto in Medio Oriente, un fattore che ha migliorato il sentiment degli investitori a livello globale.
Il miglioramento delle prospettive geopolitiche ha avuto un impatto positivo sui mercati, contribuendo a una riduzione dei prezzi del petrolio dai recenti massimi. Parallelamente, i dati commerciali cinesi hanno mostrato una performance solida, superando notevolmente le aspettative degli analisti di mercato.
L’indice Hang Seng ha registrato un incremento del 2,17%, chiudendo a 25.959,90 punti. Anche gli indici cinesi hanno seguito il trend positivo, con lo Shanghai Composite in rialzo dello 0,65% a 4.123,14 punti e lo Shenzhen Composite che ha guadagnato l’1,84% raggiungendo i 2.729,82 punti. I settori tecnologico, finanziario e dei beni di consumo sono stati i principali protagonisti di questi guadagni.
Breaking news
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle tensioni tra USA e Iran e delle vendite nel settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende per la settima sessione consecutiva. Alibaba e altre piattaforme tecnologiche sono sotto esame per pubblicitĂ ingannevoli legate al Festival dello shopping ‘618’.
La Borsa di Tokyo ha chiuso piatta dopo una sessione mattutina volatile, segnata dalle tensioni tra Usa e Iran e dall’aumento dei prezzi del petrolio. L’indice Nikkei ha recuperato, chiudendo in lieve rialzo, mentre il Topix ha registrato una leggera flessione.
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