Breaking News pagina 43
Dopo un forte rialzo, Wall Street apre in lieve calo con gli investitori che osservano attentamente la situazione in Medio Oriente. Lo Stretto di Hormuz rimane chiuso, spingendo il prezzo del petrolio WTI sopra i 100 dollari al barile.
L’economia statunitense ha registrato una crescita inferiore alle aspettative nel quarto trimestre del 2025, con un aumento del PIL dello 0,5%. I consumi sono rallentati, mentre gli investimenti privati hanno mostrato un’accelerazione.
Nel 2025, Vinted ha registrato una diminuzione degli utili del 19% a causa di investimenti strategici, sebbene il fatturato sia aumentato del 38%, raggiungendo 1,1 miliardi di euro. L’espansione del mercato tedesco, l’ampliamento delle categorie di prodotti e l’introduzione di nuovi servizi come Vinted Go e Vinted Pay hanno contribuito a questo scenario.
Stellantis segna un incremento del 5% nelle vendite nel primo trimestre 2026 nel mercato UE30, con una quota di mercato che raggiunge il 17,5%. Unendo i risultati con Leapmotor International, la quota complessiva tocca il 18,1%.
Nel primo trimestre 2026, Mercedes-Benz ha registrato un calo delle vendite del 6%, con significative flessioni in Cina, mentre le vendite sono aumentate negli Stati Uniti e in Europa. Le vendite di veicoli elettrici hanno mostrato una crescita positiva.
Le borse cinesi registrano una chiusura in calo mentre gli investitori rimangono cauti a causa delle incertezze legate al cessate il fuoco tra Iran e Stati Uniti. Con l’attesa di importanti dati economici cinesi in arrivo, l’indice Hang Seng di Hong Kong e l’indice composito di Shanghai subiscono perdite.
Annunciato lancio sul mercato di una nuova emissione obbligazionaria a tasso fisso con scadenza a 6 anni
Kkcg Maritime in relazione all’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale e condizionata, avente ad oggetto fino a 52.132.861 azioni Ferretti, rappresentative del 15,4% del capitale sociale sottoscritto e versato di Ferretti, “ritiene che l’offerta sia equa e ragionevole e che alcuni elementi rilevanti non siano stati pienamente considerati”. Lo si apprende in una nota del gruppo guidato da Michal Tománek
La Borsa di Tokyo ha registrato una chiusura in ribasso, influenzata dall’aumento del prezzo del petrolio e dall’attenzione degli investitori sul cessate il fuoco in Iran. L’indice Nikkei ha perso lo 0,73%, mentre il Topix è sceso dello 0,90%.
Nuovo cambio di passo per il mercato petrolifero. Dopo aver registrato il calo giornaliero più marcato dall’aprile 2020, le quotazioni del greggio tornano a salire questa mattina: il Brent guadagna quasi il 3%, riportandosi sopra la soglia dei 97 dollari al barile