Breaking News pagina 112
A novembre 2025, l’indice della produzione industriale destagionalizzato è aumentato dell’1,5% rispetto al mese precedente. Il trimestre settembre-novembre ha visto una crescita complessiva dell’1,1%. L’indice generale, al netto degli effetti di calendario, ha registrato un incremento dell’1,4% rispetto a novembre 2024, mantenendo costante il numero di giorni lavorativi.
La Borsa di Tokyo chiude in ribasso, influenzata dalla debolezza dei mercati americani e da un rafforzamento dello yen. L’indice Nikkei cala dello 0,42%, mentre il Topix va in controtendenza con un guadagno dello 0,68%.
“Le recenti voci e il clamore riguardo alla partecipazione in Mps sono di natura speculativa e ingiustificate, così come lo sono le ipotesi relative al presunto interesse nell’acquisto di altre partecipazioni”. Questa la precisazione del gruppo guidato da Orcel dopo le recenti indiscrezioni
Il big svizzero del lusso ha archiviato il terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2025/2026 con un giro d’affari di 6,4 miliari di euro (+4%)
Standard Ethics ha confermato il corporate Standard Ethics Rating (SER) di Fastweb a “EE+”
L’economia del Regno Unito è cresciuta piĂą del previsto, alleviando i timori per una finale d’anno all’insegna della debolezza.
Carrellata di dati in uscita oggi giovedì 15 gennaio 2026, in evidenza anche le trimestrali con i numeri di BlackRock, Goldman Sachs, Morgan Stanley
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzata dalle trimestrali e da dati economici contrastanti. L’indice dei prezzi alla produzione è aumentato meno del previsto, mentre le vendite al dettaglio hanno superato le aspettative. L’indagine sulla Fed solleva preoccupazioni sull’indipendenza politica. I titoli bancari mostrano andamenti divergenti, con Wells Fargo in calo e Citigroup in rialzo.
A novembre, i prezzi alla produzione negli Stati Uniti hanno registrato un incremento inferiore alle aspettative, secondo i dati del Dipartimento del Lavoro. L’aumento mensile è stato dello 0,2% contro lo 0,3% previsto, mentre su base annua i prezzi sono saliti del 3%, superando le stime del 2,7%. La componente ‘core’ ha segnato un incremento del 3,5% annuo, il piĂą alto da marzo.
Bank of America ha chiuso il 2025 con un incremento significativo degli utili e dei ricavi, superando le previsioni degli analisti. Grazie a un miglioramento del margine di interesse e alle attivitĂ globali, la banca ha riportato risultati solidi nel quarto trimestre e nell’intero anno.