Fastweb: Standard Ethics conferma rating di sostenibilità
Standard Ethics ha confermato il corporate Standard Ethics Rating (SER) di Fastweb a “EE+”. Nel report sulla società italiana di telecomunicazioni, gli analisti hanno indicato che gli aspetti environmental (E) hanno visto il mantenimento del target net zero carbon e registrato nuove strategie di efficientamento energetico ed economia circolare. Lato social (S) si rilevano iniziative volte a rafforzare le competenze digitali e professionali, progetti dedicati e crescente attenzione alla D&I e sul tema della lotta contro la violenza di genere. E infine, la Governance (G) della Sostenibilità mantiene un sistema di policy avanzate volte a presidiare tematiche promosse in sede internazionale, quali concorrenza, fiscalità, inclusività, identità di genere e conflitti di interesse.
“Il codice etico include l’intelligenza artificiale tra i nuovi elementi con possibili impatti a livello ESG. La politica aziendale è sinergica rispetto a un sistema di ESG Risk Management dotato di un adeguato impianto di vigilanza. La rendicontazione extra-finanziaria è allineata alle best practice internazionali”, segnalano da Standard Ethics indicando che la visione, sia nel medio sia nel lungo periodo, è positiva.
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali