Breaking News pagina 111
Le borse cinesi chiudono in ribasso a causa della decisione di Pechino di aumentare i requisiti minimi di margine. Gli investitori rimangono cauti in attesa dei dati economici cinesi della prossima settimana, tra cui il PIL del quarto trimestre.
La Borsa di Tokyo termina la seduta in ribasso, influenzata dalle prese di beneficio, mentre i titoli tecnologici mostrano segnali positivi dopo i risultati di TSMC e l’accordo commerciale USA-Taiwan. Nonostante il calo del Nikkei e del Topix, la Borsa di Taipei registra un forte aumento, trainata dal settore dei semiconduttori.
Collocata una emissione European Covered Bond (Premium) con scadenza 22 gennaio 2030, destinata ad investitori istituzionali, per un ammontare pari a 750 milioni di euro
Delfin, la societĂ della famiglia Del Vecchio, ha smentito le voci su trattative con UniCredit per la vendita della sua partecipazione del 17,5% in Mps
Ford Motor sta discutendo con la cinese BYD la fornitura di batterie per veicoli ibridi destinati alle fabbriche dell’azienda americana all’estero. Critiche dai politici Usa
Eni annuncia il varo dello scafo della Coral North FLNG
I principali dati dell’agenda macro di venerdì 16 gennaio 2026
Dopo due giorni di calo, Wall Street si riprende grazie ai risultati positivi di Taiwan Semiconductor, che ha registrato un notevole aumento degli utili. Questo ha rafforzato la fiducia degli investitori nei settori dei chip e dell’intelligenza artificiale. Anche Morgan Stanley registra un aumento delle azioni, mentre Goldman Sachs subisce una leggera flessione. Il mercato del greggio invece è in calo.
Nella settimana conclusasi il 10 gennaio, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 9.000 unità , attestandosi a 198.000, un dato migliore delle attese. Il numero complessivo di beneficiari è sceso a 1.884.000. Durante la pandemia, le richieste settimanali avevano raggiunto un picco di 6,9 milioni.
BlackRock ha riportato un aumento degli utili nel quarto trimestre del 2025, sostenuto dalla forte domanda di fondi negoziati in borsa e prodotti indicizzati a basso costo, segnando un utile rettificato di 2,18 miliardi di dollari.