Padoan: ora riforma su banche più piccole. Mef parla di rischi su Italia

22 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI)  – Il governo si impegnerà a passare alla prossima fase della riforma delle banche, quelle più piccole. Lo ha detto parlando da Davos al World Economic Forum il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.

“Questa settimana introdurremo un nuovo pezzo di riforma sulle banche più piccole“. L’obiettivo di fondo è “incoraggiare le banche a raccogliere capitale”.

Allo stesso tempo il capo economista del Mef (Ministero economia e finanze) Riccardo Barbieri, intervenendo ad un convegno organizzato a Roma dallo Iai, ha affermato che non ci sono al momento “motivi particolari” che giustificherebbero una revisione delle previsioni del PIL  Italia nel 2016:

“Non dovremmo essere lontani” dalla stima di un più 1,6 per cento” Tuttavia “ad aprile è possibile che i nostri numeri siano un po’ diversi”, rispetto a quelli delle stime del mese di settembre

Barbieri ha citato ttra gli elementi che pesano sulle prospettive di crescita anche dell’Italia il rallentamento dei Mercati Emergenti e le turbolenze dei mercati, dovrebbero risultare compensati comunque dal calo di petrolio e materie prime, che sostiene redditi e consumi interni, e da un contesto di bassi tassi di interesse. Concludendo:

“Se a fine anno non fossimo lontani dalla crescita prevista sarei molto felice”.