Oro sotto quota 1.200 dollari
Il prezzo dell’oro è sceso al di sotto di quota 1.200 dollari l’oncia per la prima volta dal marzo 2017; il calo di giornata è al momento dello 0,98% a 1199,24 dollari. Il dollar index nel frattempo è rimasto pressoché stabile.
Questo andamento dell’oro sembra suggerire una certa fiducia sul fatto che la possibile crisi valutaria turca non contagerà i mercati globali. Un altro elemento che potrebbe remare contro il prezzo dell’oro è il contesto di rialzo dei tassi d’interesse, in particolare negli Stati Uniti, che scoraggerebbe l’investimento sul tipico bene rifugio – che com’è noto non paga alcun interesse.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.