Oro: prezzi continuano a calare ma in Cina la domanda cresce

1 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

PECHINO (WSI) – Mentre i prezzi dell’oro continuano a scendere e sono attualmente in corsa per registrare il mese peggiore dal 2013, la domanda globale e al dettaglio in Cina continua ad essere molto solida, nella prospettiva di arrivare ad un record per la domanda di oro nel 2015.

Secondo un report di venerdì scorso, lo Shanghai Gold Exchange ha segnato 54.063 tonnellate di lingotti consegnati per la settimana terminata il 20 novembre, mostrando così come la domanda d’oro cinese si stia dirigendo verso un nuovo record nel 2015. Nel mese di ottobre Pechino ha aggiunto altri 14 tonnellate di lingotti d’oro alle sue riserve di valuta estera.

Le riserve auree sono così salite a 1,722.5 tonnellate in crescita dai 54,93 milioni di fine settembre, secondo i dati  pubblicati oggi dalla Banca popolare di Cina (PBOC).

La potenza della Banca centrale della Cina si è accresciuta grazie all’aggiunta tra le 14 tonnellate e 19 tonnellate di oro ogni mese e la forte domanda e le prospettive positive di oro permettono al paese di diversificare le proprie riserve valutarie enormi oltre i $3,5 trilioni.