Oracle: utili in calo -12%, pesa dollaro forte

17 Dicembre 2015, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Utili in calo nel trimestre concluso il 30 novembre scorso per Oracle, il gruppo californiano di software. I profitti sono scesi -12% a 2,2 miliardi di dollari. Il motivo del calo è da imputarsi al dollaro forte.

Secondo quanto riporta la società californiana, l’utile per azione si è attestato a 51 centesimi contro i 56 dello stesso periodo dell’anno precedente e l’impatto valutario è stato pari a 5 centesimi per azione. Al netto delle voci straordinarie, l’utile è passato a 63 da 69 centesimi contro le attese dell’azienda per un risultato compreso tra i 63 e i 66 centesimi e sostanzialmente in linea al consensus.

Ricavi in flessione -6% a 9 miliardi di dollari, appena sotto le stime del mercato per 9,1 miliardi.

Oracle ha registrato un balzo delle vendite della divisione “cloud“, in risposta al calo della domanda di software che le aziende comprano e installano sui loro pc. La crescita è stata del 26% a 649 milioni di dollari, permettendo al fatturato di gruppo di crescere del 7% (+5% dello stesso trimestre del 2014).

Intanto a Wall Street il titolo ha guadagnato l’1,83% a 38,91 dollari e nel dopo mercato era arrivato a salire del 2% per poi perdere l’1%.