Nuovo alert Pil Italia, Istat: crescita interrotta, debolezza anche nei prossimi mesi

5 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Dal fronte macro arriva un nuovo schiaffo all’ottimismo del governo Renzi. Nella nota mensile relativa all’economia italiana, l’Istat ha scritto che la fase di crescita è stata interrotta. Di fatto, dopo la crescita dei trimestri precedenti, nel secondo trimestre 2016 il Pil ha subito una battuta d’arresto, segnando una variazione nulla su base congiunturale. (in realtà la conferma di tale performance era arrivata già lo scorso venerdì).

La variazione rispetto al secondo trimestre 2015, si legge ancora nella nota mensile dell’Istat, è stata pari allo 0,8%, in calo rispetto all’1% registrato nel primo trimestre. L’indicatore anticipatore dell’economia rimane negativo a luglio, suggerendo per i prossimi mesi un “proseguimento della fase di debolezza dell’economia italiana”. Il problema rimane l’outlook, con l’Istat che sottolinea che appunto la debolezza continuerà anche nei prossimi mesi.

L’arresto della fase di crescita è avvenuto “dal lato della domanda dal contributo negativo della componente interna e dal lato dell’offerta dalla caduta produttiva del settore industriale”.