Nigeria, attacco contro oleodotto Eni. Ma il petrolio scende

10 Giugno 2016, di Laura Naka Antonelli

Sul fronte delle materie prime, in calo i prezzi del petrolio, dopo i diversi massimi da oltre 10 mesi che sono stati testati nelle sessioni precedenti.

I prezzi al momento non reagiscono neanche alla notizia che vede protagonista l’attacco dei guerriglieri nigeriani contro un oleodotto di ENI.

I timori sull’offerta della Nigeria non intaccano tuttavia le quotazioni dei prezzi del petrolio che anzi, scontando il recupero del dollaro, accelerano al ribasso, con i futures sul contratto WTI scambiato a New York che bucano anche la soglia di $50 al barile.

Alle 11.10 ora italiana, il WTI cede -1,66% a $49,72, mentre il Brent cede -1,60%, a $51,12.