Mps: niente proroga Bce, aumento capitale da chiudere nel 2016. Titoli sospesi

9 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

La Vigilanza della Bce non ha concesso la proroga di 20 giorni chiesta da Mps per poter portare a termine l’operzione di rafforzamento di capitale necessaria per mettere in sicurezza la banca. Lo riferiscono fonti finanziarie alle agenzie di stampa. Il CdA di Mps aveva chiesto tempo supplementare per completare l’aumento di capitale da 5 miliardi dopo che la vittoria dei No al referendum costituzionale e le successive dimissioni del premier Renzi hanno complicato la raccolta di capitali privati rendendo prezioso attendere una schiarita politica in Italia.

Dopo il no della Bce la scadenza rimane fissata dunque al 31 dicembre. Se l’aumento di capitale dovesse saltare il governo è pronto a intervenire comprando bond junior e salendo al 40% del capitale sociale della banca. La strada della nazionalizzazione pare la più percorribile al momento. A Piazza Affari l’andamento di Mps è peggiorato dopo la notizia, con il titolo è stato sospeso al ribasso dopo aver registrato un tonfo superiore al -7%.