Ministro dell’economia russo in manette per maxi tangente
NEW YORK (WSI) – Il ministro dello Sviluppo economico russo, Alexey Ulyukayev, è stato arrestato oggi con l’accusa di aver preso una tangente da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di una importante compagnia petrolifera.
Secondo rivelazioni stampa, i servizi segreti russi (Fsb) lo avrebbero colto in flagranza di reato mentre accettava una tangente che avrebbe dato il via libera all’acquisizione della compagnia petrolifera Bashneft da parte di un’altra società, la Rosnet, colosso del greggio controllato dal Cremlino.
L’affare, concluso nel mese di ottobre, è costato 330 miliardi di rubli (circa 5 miliardi di euro).
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.