Ministro dell’economia russo in manette per maxi tangente

15 Novembre 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Il ministro dello Sviluppo economico russo, Alexey Ulyukayev, è stato arrestato  oggi con l’accusa di aver preso una tangente da 2 milioni di dollari in cambio del sostegno del suo dicastero a un accordo di una importante compagnia petrolifera.

Secondo rivelazioni stampa, i servizi segreti russi (Fsb) lo avrebbero colto in flagranza di reato mentre accettava una tangente che avrebbe dato il via libera all’acquisizione della compagnia petrolifera Bashneft da parte di un’altra società, la Rosnet, colosso del greggio controllato dal Cremlino.

L’affare, concluso nel mese di ottobre, è costato 330 miliardi di rubli (circa 5 miliardi di euro).