Mercati KO: Borsa Milano non apre, Ftse Mib -15% teorico. Deutsche Bank -17%
Effetto Brexit sui mercati azionari europei, che hanno difficoltà ad avviare le contrattazioni del Day After la decisione del popolo britannico di divorziare dall’ Unione europea. Penalizzata Borsa Italiana, con l’indice Ftse Mib che non riesce ad aprire e segna un ribasso teorico -14,60%.
KO gli altri indici di Borsa che sono riusciti ad aprire, con Francoforte che vede il Dax cedere quasi -9% e Madrid che collassa -13%.
Vendute a Francoforte le banche con Deutsche Bank e Commerzbank che crollano oltre -17%. Ma tutti i settori sono sotto attacco nella seduta odierna, che dà ragione a quanti avevano temuto uno scenario da “Black Friday”.
La maggior parte dei titoli dell’indice FTSE MIB non è ancora entrata nelle contrattazioni di borsa e diversi titoli sono stati sospesi per eccesso di ribasso.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.