Tesoro su Brexit: banche solide, titoli debito stabilizzati da Bce
Arrivano le rassicurazioni del Mef (Ministero dell’economia e del Tesoro) sugli effetti che il concretizzarsi dello scenario Brexit avrà sull’Italia. Le dichiarazioni del Tesoro arrivano a seguito della riunione del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria.
Secondo il Mef il mercato dei titoli del debito pubblico “è stabilizzato dai programmi della Banca centrale europea e dal percorso di aggiustamento delle finanze pubbliche perseguito dal Governo”. I fondamentali del sistema bancario italiano “restano solidi” e “in un contesto di volatilità generalizzata a livello globale, le autorità seguono con attenzione la situazione”.
Nel commentare la decisione del popolo britannico di divorziare dall’ Unione europea, il Mef rende noto anche che lo choc Brexit “avrà effetti comunque limitati sull`economia reale italiana. La solidità dei fondamentali delle imprese tornerà presto a prevalere sulla volatilità dei mercati finanziari”.
Le dichiarazioni arrivano dopo che la riunione del Comitato per la salvaguardia della stabilità finanziaria che è stata indetta dal Mef alle 9.30, questa mattinata, e che è stata presieduta dal ministro delle finanze Pier Carlo Padoan. Presenti Ignazio Visco, numero uno di Bankitalia e Giuseppe Vegas, numero uno della Consob.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.