15:35 giovedì 7 Dicembre 2017

Materie prime nuovamente in difficoltà allarme Cina

Le materie prime tornano a cedere terreno sui mercati finanziari. Complice la paura di una frenata della domanda in Cina e un raffreddamento del mercato immobiliare, rame, gas naturale, argento e nickel sono tra le commodities più colpite dalle vendite nell’ultimo mese. L’indice Bloomberg Commodities ha perso il 4,2% nell’ultimo mese e ora le materie prime si apprestano a chiudere il sesto anno su sette in rosso.

Resta da capire se i cali sono un ripiegamento fisiologico dopo la corsa vista precedentemente o se invece sono l’allarme di un’economia mondiale in rallentamento. Le prospettive di una crescita più fiacca della Cina, la seconda potenza economica al mondo, non aiutano. Gli analisti interpellati da Bloomberg temono che le misure di stretta al credito e quelle anti inquinamento finiranno per abbattere gli investimenti nelle materie prime nel 2018.

Breaking news

08:59
Lagarde (Bce): “Effetti dell’inflazione sempre più evidenti”

Christine Lagarde, Presidente della Bce, ha evidenziato come l’aumento dei prezzi energetici stia influenzando l’economia con effetti di secondo livello sempre più evidenti

08:54
Unicredit: “piena conformità e trasparenza nell’offerta su Commerzbank”

Le dichiarazioni di UniCredit in merito all’offerta su azioni Commerzbank

08:25
Usa-Iran: raggiunto accordo di pace, petrolio giù

Sui mercati la settimana prende il via con l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. Ieri Teheran e Washington hanno raggiunto un accordo preliminare per riaprire lo Stretto di Hormuz, ponendo fine al conflitto scoppiato lo scorso 28 febbraio

12/06 · 16:33
Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,58%

A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.

Leggi tutti