Lira turca, nuovo tonfo dopo decisione della banca centrale: il peggior calo da agosto
La lira turca sta sperimentando un netto ribasso nei confronti del dollaro: il calo è al momento del 4,87% a 0,1739 dollari.
E’ il tonfo maggiore mai registrato dalla crisi dello scorso agosto. Il crollo arriva mentre la banca centrale turca ha inaspettatamente rafforzato la sua posizione monetaria. La banca ha sospeso le operazioni di rifinanziamento per le banche commerciali a una settimana, per un periodo imprecisato, ha detto venerdì in una dichiarazione sul proprio sito web.
Il calo della lira turca mostrerebbe una sfiducia di fondo sugli esiti di quest’operazione.
“Ho l’impressione che nessuno, a livello nazionale, creda davvero che lo stato attuale delle cose durerà a lungo”, ha detto Cristian Maggio, responsabile della ricerca sui mercati emergenti di TD Securities a Bloomberg, “Anche se non c’è alcun senso di imminenza, la creazione di un buffer FX in un momento di relativo silenzio sul mercato potrebbe essere una strategia migliore rispetto all’essere costretti ad agire quando le cose andranno male”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.