Le Winx pronte a sbarcare a piazza Affari
Rainbow, la società famosa per aver lanciato le Winx, ha presentato la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie a Piazza Affari. E in particolare sul mercato telematico azionario, segmento Star organizzato e gestito da Borsa Italiana. A comunicarlo è stato lo stesso gruppo, che in una nota specifica, che l’offerta consiste esclusivamente in un collocamento istituzionale riservato ad investitori qualificati in Italia e ad investitori istituzionali all’estero.
Il prospetto relativo all’ammissione a quotazione è stato presentato a Consob per l’approvazione. Le azioni oggetto dell’offerta saranno poste in vendita da Straffin e Viacom Holdings Italia che attualmente detengono, rispettivamente, il 70,38% e 29,62% del capitale sociale.
Il numero complessivo di azioni oggetto dell’offerta sarà determinato in prossimità dell’avvio dell’offerta ma si stima che l’offerta, inclusa l’opzione Greenshoe, possa avere ad oggetto fino a massimo il 40% del capitale sociale di Rainbow. E’ previsto che l’operazione venga completata entro maggio 2018, compatibilmente con le condizioni di mercato e subordinatamente alle approvazioni di Borsa Italiana e Consob.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.