La banca centrale dell’Islanda taglia i tassi di mezzo punto

24 Agosto 2016, di Alberto Battaglia

La banca centrale dell’Islanda, nonostante i dati positivi sulla crescita e l’andamento dei salari, ha operato un taglio dei tassi di 50 punti base, a 5,25%; giustifica la mossa dell’istituto islandese l’inflazione che permane a livelli molto bassi e l’apprezzamento della corona in confronto alle altre valute: il contesto di ribasso dei tassi generale in molti altri Paesi, con valori negativi o comunque vicini allo zero, ha contribuito a quest’ultimo fenomeno che la banca centrale islandese ha così inteso arginare.