Italiaonline (ex Seat Pagine Gialle): tutto pronto per sbarco in Borsa
MILANO (WSI) – Pronta allo sbarco a Piazza Affari Italiaonline spa, internet company che controlla marchi come Libero e Virgilio. Dopo il via libera della Consob alla fusione con Seat Pagine Gialle che si stima possa portare al gruppo ricavi a 450,5 milioni di euro e una forza lavoro pari a 1.250 impiegati e mille agenti sul territorio, si attende il nulla osta anche allo sbarco in Borsa che dovrebbe arrivare in settimana.
Accorpando i titoli a Piazza Affari, il marchio Seat sparirà, rimarrà il logo Italiaonline e di conseguenza sarà cambiato il nome dell’azienda, con il codice Isin che passerà dal titolo Seat Pg a Italiaonline.
Nel corso dell’evento di presentazione del nuovo brand e degli obiettivi strategici della società nata dall’integrazione tra i due marchi, Antonio Converti, ceo di Italiaonline e Seat Pg ha affermato:
“Non appena avremo l’ok della Commissione eseguiremo l’accorpamento delle azioni, con un rapporto di conversione di mille a uno visto che Seat Pg è considerabile come una penny stock (il valore dell’azione a oggi è di 0,0024 euro, ndr)”.
Nel nuovo assetto societario l’azionista di maggioranza sarà Sawiris tramite Libero Acquisition Sarl (58,82%), mentre i fondi Avenue Capital e Golden Tree avranno rispettivamente il 13,88% e il 16,22%.
“La mission è quella di essere la guida delle pmi, sfruttando tutte le potenzialità che il digitale può consentire al loro business. Se si considera che in Italia le aziende di piccole e medie dimensioni sono 3,7 milioni, abbiamo una penetrazione di circa il 16%. Possiamo crescere”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.