Italia: export in calo ad ottobre, tonfo verso Russia -20%
ROMA (WSI) – Arrivano i dati Istat sul settore dell’import e dell’export in Italia che registrano ad ottobre rispettivamente una tendenziale stazionarietà e una lieve flessione congiunturale (-0,4%) con il surplus commerciale di 4,8 miliardi (+5,3 miliardi a ottobre 2014).
Il trend nel settore delle esportazioni è dovuto da una parte all’aumento delle vendite verso i mercati Ue (+0,7%) e dall’altra al calo di vendite verso i mercati extra Ue (-1,7%).
Il calo dell’export nell’ultimo trimestre è più marcato per l’area extra Ue (-5,8%) rispetto a quella Ue (-0,7%), ed è diffuso a tutti i raggruppamenti di prodotti, tranne per i beni di consumo durevoli (+0,7%). Calano le esportazioni per Mercosur (-33,9%) e Russia (-20,6%), mentre crescono per Francia (+3,1%) e Romania (+9,9%). In forte calo le vendite di prodotti petroliferi raffinati (-19,7%) e mezzi di trasporto, autoveicoli esclusi (-14,3%), mentre cresce l’export di soli autoveicoli (+24,7%).
A pesare sulla stazionarietà dell’import italiano invece la flessione in valore dei prodotti energetici che segna -5,5%. La stazionarietà tendenziale dell’import è trainata dal forte calo dei prezzi medi dei prodotti energetici (-27,6%). Forte flessione per gli acquisti dall’India (-43,3%) e l’import di prodotti petroliferi raffinati (-38,3%) mentre aumentano gli acquisti dai paesi EDA (+29,9%) e delle importazioni di autoveicoli (+21,3%).
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