Italia, disoccupazione stabile al 12%. In 2016 crescita di occupati over 50
Nessuna variazione per il tasso di disoccupazione in Italia, che a dicembre è stato uguale a quello di novembre, rimanendo stabile al 12%. Il numero dei disoccupati è salito, su base mensile, +0,3%, ovvero di 9.000 unità. E’ quanto ha reso noto l’Istat, precisando che:
“La crescita è attribuibile alla componente femminile, a fronte di un calo per quella maschile e si distribuisce tra le diverse classi di età ad eccezione dei 25-34enni”.
Guardando all’intero 2016, gli occupati sono aumentati di 242.000 unità, considerando che l’aumento dei lavoratori dipendenti (+266.000) è stato compensato dalla flessione dei lavoratori tra gli autonomi pari a -24.000 unità.
Tra i dipendenti quelli a tempo indeterminato sono saliti +110.000 unità, mentre quelli a tempo determinato di 155.000 unità.
Stando ai dati resi noti dall’Istat, l’aumento dell’occupazione ha interessato tuttavia soprattutto gli over 50 visto che, tra coloro che hanno un’età compresa tra i 15 e i 49 anni, il numero degli occupati si è anzi ridotto, nel 2016, di 168.000 unità. (-149.000 tra l’altro nella classe tra 39 e 49 anni).
Tra gli over 50 gli occupati sono cresciuti di 410.000 unità.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
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