Italcementi diventerà tedesca, c’è l’ok della Commissione Ue
L’acquisizione di Italcementi da parte del concorrente tedesco HeidelbergCement potrà essere completata a condizione che quest’ultima ceda le attività della società italiana in Belgio: la Commissione europea dà, quindi, il via libera all’operazione. In Belgio la concentrazione che si sarebbe venuta a creare dall’acquisizione della Italcementi avrebbe portato HeidelbergCement a una concentrazione superiore al 50%.
“La competitività dei mercati del calcestruzzo e del cemento, ha dichiarato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager, è un aspetto essenziale del mercato edile Ue: accolgo quindi con favore gli impegni proposti da HeidelbergCement grazie ai quali l’operazione multimiliardaria di acquisizione di Italcementi non danneggerà l’esercizio effettivo della concorrenza”.
Il titolo Italcementi è poco mosso a Piazza Affari e segna un calo dello 0,1% a 10,5 euro.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play