Investitori: sale fiducia e torna propensione al rischio

30 Marzo 2016, di Daniele Chicca

La fiducia degli investitori è cresciuta in marzo, con l’indice globale misurato da State Street che è salito a 114,6 punti, con un incremento di 8 punti rispetto ai 106,6 dello scorso febbraio. Gli investitori di tutto il mondo hanno espresso una rinnovata propensione al rischio: l’indice in Nord America è passato da 109,4 a 123,6 punti, in Europa è passato da 90,2 a 95,3 punti e in Asia da 111,5 a 112,2 punti.

“A marzo, dopo uno dei peggiori inizi mai verificatisi, abbiamo visto un rimbalzo del sentiment a livello globale”, ha dichiarato Jessica Donohue, executive vice president e chief innovation officer di State Street Global Exchange. “I prezzi del petrolio sono saliti velocemente e la volatilità del mercato si è placata, portando a un rinnovato entusiasmo per il rischio”.

“La ripresa della fiducia conseguente ai rimbalzi del mercato è stata particolarmente significativa tra gli investitori del Nord America” ha osservato Ken Froot di State Street Associates. “Mentre l’economia degli Stati Uniti continua ad avere basi solide e a crescere ad un ritmo moderato, la propensione al rischio è cresciuta di oltre 14 punti nel mese di marzo, l’aumento più elevato negli ultimi 12 mesi. Sarà interessante vedere come l’atteggiamento prudente della Fed influenzerà la fiducia degli investitori sia in Nord America che a livello globale”.