Investitori globali: battuta d’arresto per la fiducia in settembre
L’indice della fiducia degli investitori su scala mondiale è sceso a 104,4 punti a settembre, per una flessione di 2,4 punti rispetto al mese di agosto, quando si è attestato a 106,8 punti. Lo riferisce State Street Global Exchange, che ha pubblicato oggi i risultati dello State Street Investor Confidence Index (ICI) del mese in corso. Pesa in particolare il calo registrato in Nord America (-6,3 punti a quota di 105,6), risultato che offusca i miglioramenti visti in Europa (+4,7 punti a quota 93,7) e Asia, dove sono stati raggiunti i 102,8 punti.
“Questo mese i dati regionali del nostro indice sulla fiducia degli investitori hanno evidenziato andamenti piuttosto differenti”, ha affermato Kenneth Froot di State Street Associates. “Abbiamo assistito a un rafforzamento della fiducia in Europa e in Asia sulla scia delle condizioni economiche favorevoli. Ad ogni modo, la fiducia è scesa in Nord America, per effetto dell’insorgenza di nuovi timori geopolitici e della decisione cruciale del FOMC di avviare una graduale riduzione dei 4.500 miliardi di dollari in portafoglio”.
“La tendenza della propensione al rischio che abbiamo visto nei mesi scorsi si è basata sui discorsi di politica monetaria delle maggiori banche centrali”, ha dichiarato Rajeev Bhargava, managing director e responsabile Investor Behavior Research di State Street Associates. “Da un lato sembra che la decisione della Fed di procedere con la riduzione del bilancio abbia innervosito i mercati azionari mondiali, dall’altro è calato il sentiment generale degli investitori”.
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