Intel: via 12mila posti di lavoro entro un anno

20 Aprile 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Intel, il colosso americano dei pc, ha annunciato il taglio di 12mila posti di lavoro entro la metà del 2017, pari all’11% della sua forza lavoro. I licenziamenti sono stati previsti dall’azienda nel piano di ristrutturazione che ha come obiettivo quello di accelerare la sua trasformazione verso settori a più forte crescita, come quello del cloud. Queste le parole del CEO di Intel, Brian Krzanich.

“Queste azioni apriranno la strada ad un cambio a lungo termine, per rendere Intel il leader di un mondo smart e connesso. Ho fiducia che ne emergeremo come una compagnia ancora più produttiva, con una portata ancora più ampia e una metodologia di lavoro più nitida”.

L’annuncio del taglio dei posti di lavoro segue la pubblicazione dei conti del primo trimestre dell’anno, quando Intel ha registrato un utile netto in aumento del 3% a 2 miliardi di dollari e ricavi pari a 13,7 miliardi di dollari, in rialzo del 7%. La società ha registrato utili di 54 centesimi per azione, mentre gli analisti si aspettavano guadagni di circa 48 centesimi per azione su 13.83 miliardi di dollari di entrate.