Inps, bilancio si chiude con perdite colossali: -16,3 miliardi di euro
In queste ore il governo Renzi si vanta per i 30-50 euro che verranno assegnati in più al mese alle pensioni più basse grazie alla nuova manovra finanziaria. Ma a Roma non si discute di un problema maggiore di quello dei pensionati più poveri, ovvero quello delle casse in crisi di liquidità dell’Inps. L’Inps ha chiuso il bilancio del 2015 con una perdita colossale di 16,3 miliardi di euro. Si tratta di un peggioramento di 3,812 miliardi netti rispetto all’anno precedente.
Il patrimonio netto in un paese alle prese con un invecchiamento progressivo della popolazione è sceso così a 5,87 miliardi di euro al 31 dicembre di un anno fa. Il bilancio consuntivo è stato approvato dal Civ dell’istituto nazionale di previdenza con il voto negativo dei rappresentanti sindacali di Uil, Cgil e Ugl. Prima o poi qualcuno – pensionati attuali, futuri o contribuenti in toto – dovrà pagare per coprire i buchi di bilancio.
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Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.