Inflazione Usa: dati in linea ma salari salgono più delle attese, Fed in agguato

14 Novembre 2018, di Daniele Chicca

L’inflazione è cresciuta senza nessuna sorprese nel mese di ottobre negli Stati Uniti. L’indice CPI dei prezzi al consumo si è infatti espanso del +2,5% su base annuale, come era previsto. In settembre l’incremento tendenziale era stato del 2,3%. Il dato si fondo (inflazione detta ‘core’ ossia escludendo le componenti volatili come cibo ed energia) ha registrato un aumento del 2,1%. Le attese in questo caso erano per una crescita del 2,2%.

Quanto all’inflazione salariale, le retribuzioni settimanali sono aumentate dello 0,9% rispetto all’analogo periodo di un anno prima. Il mese anteriore il risultato era stato pari al +1,1%. I salari orari sono cresciuti dello 0,7% contro lo 0,5% di settembre. Dopo che i prezzi alla produzione hanno segnalato un’inflazione più surriscaldata del previsto (il rialzo mensile è stato il più accentuato in sei anni), i dati sui prezzi al consumo dovrebbero per il momento tenere al guinzaglio i falchi della Federal Reserve.