Imprenditore milanese lascia 4 milioni di euro ai suoi dipendenti
Luciano Tamini, imprenditore 84enne scomparso lo scorso primo luglio, ha lasciato ai suoi operai 4 milioni di euro circa in eredità; circa 15 mila euro per operaio e 10 mila per ogni impiegato. Così si legge nel testamento alla voce dedicata alla Tamini, impresa milanese ceduta nel 2014 al gruppo Terna, “vorrei lasciare un ricordo”. A beneficiare di questo dono saranno circa 300 persone.
Tamini aveva scritto alcuni mesi fa, dopo i contrasti con Terna che l’avevano portato a perdere la carica di presidente onorario della società: “Ho compiuto 84 anni, ma come un vecchio leone vi dico che sono pronto a ruggire ancora. La Tamini è indistruttibile e non potrà finire mai. Abbiate pazienza e fiducia, un abbraccio a tutti”.
Breaking news
Il colosso energetico guidato da Flavio Cattaneo ha ottenuto una linea di finanziamento multi-prenditore e multi-valuta per un ammontare complessivo fino a 1 miliardo di euro, finalizzata a sostenere progetti legati alla transizione e all’approvvigionamento da partner commerciali strategici
SpaceXAI accelera nella corsa globale all’intelligenza artificiale e lancia Grok 4.5, un nuovo modello sviluppato in partnership con la startup di coding Cursor. Il software è stato specificamente ottimizzato per gestire compiti complessi ad alto valore aggiunto nei settori della finanza, del legal e della programmazione
Pechino intende consentire alle principali aziende nazionali di intelligenza artificiale l’acquisto di un quantitativo limitato di chip H200 prodotti dal colosso americano Nvidia Corp
Meta Platforms ha annunciato un piano di investimenti da circa 10 miliardi di dollari per la costruzione del suo primo data center in Canada