Immatricolazioni auto commerciali: migliore mese dell’anno per l’Italia
A novembre il mercato dei veicoli commerciali ha registrato il mese migliore dell’anno in Europa. Secondo i dati diffusi questa mattina da Acea, l’associazione dei costruttori europei, le immatricolazioni di nuovi veicoli nell’Unione Europea sono state 203.799, che corrispondono a un aumento del 13,2% su base annua (+12,8% invece per il blocco Eu+Efta).
Nel complesso degli 11 mesi del 2016 gli acquisti sono stati pari a 2.112.128 unità, per una crescita dell’11,7% (+11,4% per l’area Eu-Efta). Anche l’Italia ha visto un andamento positivo: stando sempre ai dati pubblicati da Acea, difatti, sono state registrate 24.926 immatricolazioni nel mese di novembre, con un balzo del 70,2% base annua, mentre nei primi 11 mesi del 2016 il nostro paese ha visto 193.754 immatricolazioni di nuovi veicoli commerciali, con una crescita del 44,2% rispetto all’anno precedente.
Gianandrea Ferrajoli, coordinatore di Federauto Trucks, ha affermato che il parco si è rinnovato grazie alle misure del governo. Molti degli acquisti sono stati motivati infatti “dal timore di perdere l’opportunità del super ammortamento, poi prorogato a tutto il 2017”, un fattore grazie al quale novembre è risultato il mese migliore del 2016, “nonostante durante tutto l’arco dell’anno l’andamento sia stato positivo”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.