Helicopter Money: Draghi risponde all’appello del Parlamento Ue
La Bce “è pronta a tutte le eventualità a seguito del referendum del Regno Unito sulla permanenza nell’Ue”. Lo ha detto il numero uno dell’istituto centrale ai parlamentari Ue quando mancano due giorni al voto sulla Brexit. Draghi dovrà inoltre rispondere all’appello lanciato dai deputati per il varo di piani monetari di rilancio della ripresa economica più efficaci.
Venerdì 17 giugno la Bce ha ricevuto una lettera dal contenuto insolito. Portava la firma di 18 parlamentari europei provenienti da 11 paesi diversi e incoraggiava Mario Draghi a effettuare uno studio più approfondito sulle politiche monetarie alternative al Quantitative Easing.
Nella loro lettere, i 18 deputati del Parlamento Ue ai quali si è rivolto oggi Draghi, hanno citato due proposte: un piano di QE “verde” e anche il famoso “helicopter money“, ovvero un meccanismo grazie al quale il denaro viene fornito direttamente ai cittadini.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.