Green Bond, Etf di Lyxor raggiunge il traguardo dei 500 milioni in gestione
Il Lyxor Green Bond (DR) UCITS ETF, primo ETF al mondo con un’esposizione ai green bond, ha triplicato gli asset in gestione nel giro di un anno, avendo raggiunti i 500 milioni di euro. Dalla sua quotazione nel 2017 questo ETF, che ha ottenuto il label «Greenfin», ha visto il proprio patrimonio aumentare costantemente, di pari passo con la crescita costante del mercato dei green bond.
“Gli investitori e i decisori politici avvertono sempre più la necessità di agire per contrastare i cambiamenti climatici. Asset manager, wealth manager, private bank e family office, ma anche investitori retail investono sempre più spesso in green bond attraverso gli ETF, che sono semplici, trasparenti e basati su dati”, ha commentato François Millet, Head of Strategy, ESG & Innovation di Lyxor Asset Management.
“Siamo orgogliosi che il nostro ETF pioniere sui Green Bond abbia raggiunto questo importante traguardo, e siamo convinti che gli indici e gli ETF rivestano un ruolo di primo piano nella riallocazione del capitale su larga scala verso un’economia neutra in termini di emissioni di carbonio”, ha proseguito Millet, “questa stessa consapevolezza ci ha anche portati a quotare quest’anno il primo ecosistema di ETF per contrastare i cambiamenti climatici e che replicano gli indici Climate-Transition e Paris-Aligned dell’Unione Europea, concepiti per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi”.
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Ford e Geely annunciano una collaborazione strategica per il mercato europeo, con l’obiettivo di produrre nuovi veicoli nello stabilimento di Valencia, Spagna. La joint venture inizierà le attività nel 2027, con la produzione prevista per il 2028.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in rialzo grazie all’ottimismo nei settori tecnologico e dei semiconduttori, influenzato dalle indicazioni di Alphabet sull’aumento della spesa in conto capitale. Tuttavia, il rincaro del petrolio ha frenato ulteriori guadagni. Anche la Borsa di Shanghai ha registrato un incremento, sostenuta dai titoli tech e semiconduttori.
Leonteq annuncia un ritorno all’utile nel primo semestre del 2026, grazie a un miglioramento del mix di ricavi e a una serie di iniziative strategiche. L’azienda ha registrato un aumento del 37% dell’utile netto e un turnover della piattaforma in crescita del 10%.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.