Grecia, raggiunta linea comune dei creditori internazionali

10 Febbraio 2017, di Alberto Battaglia

Il fronte dei creditori internazionali si è riunito oggi, a dispetto delle rotture dei giorni scorsi, per sbloccare la nuova porzione di aiuti alla Grecia: un nuovo flusso di credito da 7 miliardi di euro. La riunione è stata convocata dal presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem e vi hanno preso parte il ministro delle Finanze olandesi, il suo omologo greco, Euclides Tsakalotos, il direttore generale degli Affari economici comunitari, Marco Buti, il direttore dell’Esm (Fondo Salva-stati) Klaus Regling e i rappresentanti della Bce e del Fmi. Era proprio quest’ultima istituzione internazionale ad aver posto seri dubbi sulla sua futura partecipazione a sostegno della Grecia, avendo giudicato gli obiettivi posti a condizione dei finanziamenti come troppo restrittivi e irrealistici per l’economia ellenica. Il Fondo diretto da Christine Lagarde, aveva dunque proposto nuovi tagli del debito e la riduzione dei target sul surplus primario (tanto è maggiore quest’ultimo, tanto è più severo il regime di austerità fiscale).
Una linea comune sugli aiuti è stata inviata oggi a Bruxelles, mentre i rendimenti dei bond greci tornano a scendere.