Goldman Sachs, con Trump i gestori non sanno come posizionarsi

23 Gennaio 2017, di Alberto Battaglia

Secondo David Kostin, strategist di Goldman Sachs, “l’angoscia degli investitori è alta”: l’analista lo scrive nella sua ultima nota settimanale nella quale viene descritto come “incerto” l’umore dei gestori di fondi all’indomani dell’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca.

“Dopo una serie estensiva di incontri negli Usa, Europa e Asia è divenuto evidente che gli investitori sono confusi su quale sia la migliore posizione di portafoglio sotto una presidenza Trump”.

In particolare, aggiunge Kostin, è l’incertezza delle politiche future del magnate la prima delle preoccupazioni emerse nei meeting. Mancano proposte specifiche sulle riforme fiscali, compresa quella apparentemente più radicale: la tassa sulle importazioni delle aziende Usa che, producendo all’estero, vendono negli Stati Uniti.