Goldman Sachs alza previsioni su prezzo petrolio
Goldman Sachs ha alzato le sue stime di prezzo del petrolio Brent, sulla base dell’affermazione che i mercati petroliferi sono tornati in equilibrio sei mesi prima del previsto, grazie alla costante crescita della domanda e al rispetto dei tagli dell’offerta guidati dall’Opec. Le previsioni dei prezzi del petrolio Brent a tre, sei e dodici mesi della banca sono state aumentate rispettivamente a 75, 82,50 e 75 dollari al barile, dal precedente prezzo previsto di 62 dollari. Goldman Sachs prevede un deficit del mercato petrolifero globale di 0,2 milioni di barili al giorno nel 2018, seguito da un avanzo globale di 0,73 mb/g nel 2019.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.