Golden Globe 2020: chi guida la classifica?
La cerimonia a Hollywood è fissata per il 5 gennaio 2020, a Los Angeles. L’appuntamento è all’Hilton Hotel di Beverly Hills.
Cinque nomination per The Irishman di Martin Scorsese e C’era una volta a Hollywood. Joker “dimenticato” potrebbe avere la grande rivincita ai Globe.

Golden Globe 2020: le nomination
MIGLIOR FILM STRANIERO
The Farewell (Cina)
Dolore e gloria di Pedro Almodovar (Spagna)
Portrait of a Lady on Fire (Francia)
Parasite (Corea)
Les Misérables (Francia)
MIGLIOR SCENEGGIATURA
Storia di un matrimonio
Parasite
I due papi
C’era una volta a Hollywood
The Irishman
MIGLIOR CANZONE
Beautiful Ghosts da Cats
(I’m Gonna) Love Me Again da Rocketman
Into the Unknown da Frozen II
Spirit da Il Re Leone
Stand Up da Harriet
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Tom Hanks per A Beautiful Day in the Neighborhood
Anthony Hopkins per I due papi
Al Pacino per The Irishman
Joe Pesci per The Irishman
Brad Pitt per C’era una volta… a Hollywood
MIGLIOR ATTORE COMMEDIA
Daniel Craig (“Knives Out”)
Roman Griffin Davis (“Jojo Rabbit”)
Leonardo Di Caprio (“Once Upon a Time in Hollywood”)
Taron Egerton (“Rocketman”)
Eddie Murphy (“Dolemite Is My Name”)
MIGLIOR CARTOON
“Frozen II” (Disney)
“How to Train Your Dragon: The Hidden World” (Universal)
“Missing Link” (United Artists Releasing)
“Toy Story 4” (Disney)
“Lion King”
MIGLIOR REGIA
Bong Joon-ho (“Parasite”)
Sam Mendes (“1917”)
Todd Phillips (“Joker”)
Martin Scorsese (“The Irishman”)
Quentin Tarantino (“Once Upon a Time in Hollywood”)
MIGLIOR ATTORE DRAMMATICO
Christian Bale (“Ford v Ferrari”)
Antonio Banderas (“Pain and Glory”)
Adam Driver (“Marriage Story”)
Joaquin Phoenix (“Joker”)
Jonathan Pryce (“The Two Popes”)
MIGLIOR ATTRICE COMMEDIA
Awkwafina (“The Farewell”)
Ana de Armas (“Knives Out”)
Cate Blanchett (“Where’d You Go, Bernadette”)
Beanie Feldstein (“Booksmart”)
Emma Thompson (“Late Night”)
MIGLIOR FILM COMMEDIA
“Once Upon a Time in Hollywood” (Sony)
“Jojo Rabbit” (Fox Searchlight)
“Knives Out” (Lionsgate)
“Rocketman” (Paramount)
“Dolemite Is My Name” (Netflix)
MIGLIOR FILM DRAMMATICO
“The Irishman” (Netflix)
“Marriage Story” (Netflix)
“1917” (Universal)
“Joker” (Warner Bros.)
“The Two Popes” (Netflix)
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo