Pesticidi, Ue non riesce a decidersi sul rinnovo della licenza del glifosato

25 Ottobre 2017, di Alessandra Caparello

BRUXELLES (WSI)  – Non essendo riuscita a ottenere quello che cercava, una decisione chiara con un’ampia maggioranza degli Stati membri, la Commissione europea ha annunciato che non si terrà più oggi come era previsto il voto dei paesi sul rinnovo della licenza del glifosato. Mentre gran parte dei cittadini europei diceva di no al glifosato, l’Eurogruppo ha votato a favore dell’eliminazione entro il 2022, non tenendo conto delle sollecitazioni che arrivavano da esperti del settore, da gruppi ambientalisti e da associazioni a tutela dei consumatori per una eliminazione al massimo entro il 2020. I governi dell’Ue e la Commissione europea devono decidere nei prossimi mesi per quanto tempo rinnovare l’autorizzazione per il commercio e l’uso dell’erbicida più famoso al mondo, presente in pesticidi come il RoundUp di Monsanto, la cui licenza scade alla fine di quest’anno.

In un primo momento la riunione che si è svolta oggi sembrava potesse dare frutti. La Commissione europea sembrava pronta, a sorpresa, a cedere alle pressioni di alcuni paesi come Italia, Francia e Austria, proponendo di prolungare la licenza di 5-7 anni e non più di 10. Fonti di stampa confermano che la Commissione europea ha dato il mandato al rappresentante nel Gruppo degli esperti degli Stati membri di proporre infatti nella riunione la soluzione “più ampia possibile”. Ma alla fine non si è giunti ad alcuna decisione e il comitato di esperti ha rinviato la sua decisione. Una riunione è stata convocata con data