Glencore verso la riduzione del debito

4 Novembre 2015, di Alessandra Caparello

GINEVRA (WSI) – Notevoli progressi sono stati fatti nella riduzione del debito da Glencore, secondo quanto dichiarato dallo stesso colosso mondiale delle commodities.

Arrivano rassicurazione in merito all’attuale calo dei prezzi delle materie prime che non piegherà il più grande trader di commodities al mondo che ha così confermato i target per la divisione che si occupa di trading di risorse di base. Glencore ha così dichiarato di aver raccolto 2,5 miliardi di dollari via aumento di capitale, risparmiato 2,4 miliardi con la sospensione dei dividendi e guadagnato 900 milioni di dollari vendendo i diritti del 34% dell’argento prodotto nella miniera peruviana di Antamina. Altre risorse dovrebbero arrivare dalla cessione di alcuni asset in Australia e Cile.

Solitamente il colosso non fornisce aggiornamenti trimestrali sul ramo trading, che alcuni investitori chiamano “scatola nera” proprio per la presunta mancanza di trasparenza, e ora questa rassicurazione ha sortito gli effetti sperati. Le azioni a Londra sono salite al 7% dopo aver perso negli ultimi mesi oltre un terzo del suo valore a causa della crisi di Pechino.