Germania: indice PMI manifatturiero sale a 51,9 ma delude
BERLINO (WSI) – Frena la crescita dell’attività del settore privato della Germania che risulta al minimo da 9 mesi ad aprile.
Secondo Markit Economics, l’indice Pmi composito, manifattura e servizi, si è attestato a quota 53,8 da 54,0 di marzo, restando comunque sopra la soglia limite dei 50 punti. In calo l’indice Pmi servizi da 55,1 a 54,6.
L’unico a salire è l’indice Pmi manifatturiero dai 50,7 punti di marzo a 51,9 di aprile, superando le attese che si fermavano a 51.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.