Germania: boom indice Zew, balza a 10,4 a novembre
BERLINO (WSI) – Aumenta nel mese di novembre 2015 l’indice ZEW del sentiment economico per la Germania. In base alle ultime rilevazioni l’indice è cresciuto dell’8,5% rispetto al mese precedente, arrivando così oggi a quota 10,4 punti.
Un segnale del netto miglioramento per l’economia tedesca come sottolinea il professor Clemens Fuest, presidente di ZEW.
“Le prospettive per l’economia tedesca stanno migliorando verso la fine dell’anno. Il pessimismo economico sembra non essere aumentato dopo gli attacchi terroristici di Parigi. Il livello attualmente elevato di consumi in Germania, il recente calo del valore esterno dell’euro, e la ripresa in atto negli Stati Uniti, sembrano sostenere il forte sviluppo dell’economia tedesca”.
Dopo il crollo a quota 1.9 sulla scia della sfiducia dopo lo scandalo Volkswagen, il consensus degli analisti dava un rialzo sul marker mover a 5.5. Scende a 54.4, dal 55.2 di ottobre, la componente della valutazione sulla situazione attuale.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.