FXCM: report occupazionale Usa è un assist per la Fed
Secondo l’analista di FXCM Matteo Paganini il rapporto occupazionale pubblicato in Usa, che ha mostrato la creazione di 156 mila posti di lavoro in settembre, meno del previsto, è da considerare “tutto sommato positivo” e rappresetna dunque un assiste per la Fed che avrà le mani libere per potere imporre una stretta monetaria entro fine anno. Il dato conferma la creazione di posti di lavoro in Usa e “potrebbe risultare propedeutico a un rialzo di tassi nel mese di dicembre (attualmente la nostra call ufficiale rimane questa, vedremo se nel corso di novembre cambieranno le condizioni ma, ad ora, lo sosteniamo da più di un anno a questa parte)”.
“Le reazioni iniziali sono state di vendita di dollaro americano (situazione a parte per la sterlina contro dollaro dopo il crollo avvenuto questa notte); le borse hanno tentato di raggiungere i massimi e non escludiamo tentativi di estensione ulteriore in virtù di un ragionamento che permette ricerca di rendimenti sui listini da qui alle prossime settimane, in attesa di comprendere come si formeranno le aspettative per dicembre (in caso di maggioranza importante che preveda un taglio, le borse potrebbero cominciare a stornare)”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.