Fugnoli: ci siamo dimenticati della geopolitica

15 Novembre 2015, di Daniele Chicca

Nel suo ultimo report settimanale, lo strategist di Kairos Alessandro Fugnoli, sempre lungimirante, affronta tutte le questioni più calde sul piano della geopolitica e della politica monetaria. Il tutto scritto prima di sapere della carneficina ad opera dell’Isis a Parigi, in quelli che si possono considerare gli attentati più gravi dalla Seconda Guerra Mondiale per la Francia.

Il consiglio è quello di mantenere un approccio convinto ma moderato in vista di un dicembre che si preannuncia alquanto complicato. In pratica, conviene rimanere sovrappesati su dollaro e azionario europeo, dice Fugnoli, in modo da guadagnare in caso di potenziamento del QE della Bce e rialzo dei tassi in Usa. Senza rimanere al contempo scottati se la Federal Reserve, ancora una volta, preferirà non intervenire, come peraltro le suggeriscono diversi analisti e il Fondo Monetario Internazionale.