Fuga dal Venezuela: bond perdono un punto percentuale pieno

31 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Sul mercato obbligazionario è in atto una vera e propria fuga dai Bond emessi dal Venezuela. I trader sono preoccupati dalla possibilità che gli Stati Uniti impongano sanzioni dopo il voto “nel sangue” di domenica sull’Assemblea Costituente. Durante gli scontri di ieri in  Venezuela tra oppositori e forze governative sono morte 13 persone. Le autorità dell’Unione Europea dice di nutrire dei dubbi che i risultati delle elezioni sono da ritenere leciti, dal momento che il voto si è svolto in circostanze “dubbie e spesso violente”.

Il prezzo dei bond a lungo termine del paese denominati in dollari è calato di quasi un punto percentuale pieno stando ai dati degli schermi Thomson Reuters. Il valore dei Bond societari emessi dal gruppo petrolifero Petróleos de Venezuela è anch’esso in netto ribasso. L’azienda compra greggio dagli Stati Uniti e ne fa una miscela con il petrolio di sua produzione per poi esportarlo. Una qualsiasi misura punitiva dell’America danneggerebbe i profitti della società. Il Venezuela è il quarto paese esportatore di greggio al mondo ma attraversa da tempo una crisi economica.