Fs, Cda anticipato: sul tavolo dossier Alitalia
Si riunisce in anticipo di un giorno il Cda di Ferrovie dello Stato, “quasi d’urgenza”, ma senza avere all’ordine del giorno l’offerta per rilevare Alitalia. E’ quanto si apprende da MF, secondo la quale “i consiglieri chiamati al tavolo dal presidente Vittorio Castelli e dall’ad Gianfranco Battisti prenderanno visione del lavoro effettuato dagli advisor di Fs, ovvero Mediobanca e lo studio legale Cleary Gottlieb prima di arrivare a una decisione.
Secondo il Messaggero il Cda “darà il via libera all’offerta per rilevare il 100% di Alitalia”; il piano prevede che le “Ferrovie si mettano alla guida del vettore, rilevando tutto il capitale sociale che finirà in una newco. Nella lettera con l’offerta vincolante, che i tecnici stanno mettendo a punto, sarà indicato il percorso che il gruppo ferroviario vuole seguire per dar vita all’integrazione”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.